Come riconoscerli
Processionaria del pino
Bruco peloso che vive in nidi bianchi e sericei sulle cime dei pini; a fine inverno scende a terra in lunghe file.
I segnali da non ignorare
- Nidi bianchi, simili a batuffoli di ovatta, sulle punte dei rami di pini e cedri
- File di bruchi pelosi che camminano a terra in fine inverno o primavera
- Aghi di pino rosicchiati e rami spogli
Perché sono un problema
- I peli urticanti causano forti irritazioni a pelle, occhi e vie respiratorie
- Nei cani il contatto con la bocca può provocare gravi lesioni alla lingua: serve subito il veterinario
- Le piante colpite si indeboliscono anno dopo anno
Come interveniamo
- Ispezione delle pianteContiamo e mappiamo i nidi su pini e cedri.
- Rimozione dei nidiIn inverno tagliamo e distruggiamo i nidi in sicurezza, anche in quota.
- Trattamento preventivoTra fine estate e autunno trattiamo le chiome per colpire le larve giovani.
- TrappoleDove utile installiamo trappole a collare sul tronco per catturare i bruchi in discesa.
Sicurezza: usiamo solo prodotti autorizzati per l'uso professionale, nelle dosi e nei punti giusti. Al termine ti lasciamo la scheda di intervento con prodotti, aree trattate e indicazioni su come comportarti.
Cosa puoi fare tu per prevenirli
- Controlla i pini a fine autunno e in inverno, quando i nidi si vedono bene
- Non toccare mai nidi e bruchi, nemmeno con un bastone
- In primavera tieni cani e bambini lontani dalla base dei pini
Non sei sicuro di cosa sia?
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Mandaci una foto: lo riconosciamo e ti diciamo come procedere.
Domande frequenti
Quando è il momento giusto per intervenire?
I nidi si rimuovono in inverno; i trattamenti preventivi si fanno tra fine estate e autunno. Se ci chiami ora ti proponiamo il calendario giusto.
Cosa faccio se il cane tocca un bruco?
Non strofinare la zona e porta subito il cane dal veterinario: è un'emergenza.
