Le problematiche relative alla sicurezza degli impianti sono oggi al centro di un crescente interesse, di una maggiore attenzione, anche perché strettamente correlate al risparmio energetico ed alla riduzione dell'inquinamento atmosferico.
Le mutate caratteristiche dei generatori di calore hanno determinato un sostanziale cambiamento nella progettazione e nella realizzazione dei sistemi di evacuazione dei fumi. Se si considera poi che la stragrande maggioranza di canne fumarie esistenti è realizzata in cemento-amianto, un materiale dichiarato fuori legge per la sua alta tossicità, è automatico affermare come le problematiche connesse siano da ritenere sì di ampia portata, ma nel contempo, più quotidiane e vicine di quanto si potesse in passato immaginare.
Le recenti Leggi 10/91 e 46/90, inoltre dettano norme specifiche per la progettazione e la manutenzione degli impianti termici, attribuendo alla canna fumaria una parte attiva nell'impianto stesso, assoggettandola a regole e criteri costruttivi ben definiti, dei quali produttori, installatori e utilizzatori sono chiamati a rispondere. A fronte di queste novità, dunque, s'impone l'impiego di nuove tecnologie mirate sia al controllo degli impianti esistenti che alla creazione di nuovi, prediligendo i metodi che assicurano il migliore funzionamento, ed ottimizzando la combustione dei generatori di calore anche allo scopo di ridurre i consumi energetici e le immissioni inquinanti.